di Silvia Massenzana, responsabile progetto Happy.diventare capaci per Spazio Aperto Servizi
Nell’ambito del progetto “Happy. diventare capaci”, realizzato con il sostegno della Fondazione Guido Venosta e in collaborazione con Minotauro, CSV Monza Lecco Sondrio ETS e Le Comunità della Salute, abbiamo attivato un doposcuola settimanale presso l’istituto superiore G. Galilei – R. Luxemburg di Milano.
Il servizio si inserisce nelle diverse iniziative promosse dal progetto con l’obiettivo di affiancare giovani adolescenti nell’affrontare le sfide quotidiane e sostenere il loro percorso di crescita personale e socio-emotiva.
Il doposcuola, organizzato in gruppi di massimo 10 ragazzi, nasce dall’esigenza di creare un ambiente che vada oltre il semplice sostegno scolastico, proponendo a studenti e studentesse uno spazio di crescita, ascolto e condivisione. Non si tratta solo di supporto allo studio o preparazione agli esami, ma di un percorso volto a favorire lo sviluppo di competenze sociali, autonomia e autostima, elementi fondamentali per affrontare il futuro con maggiore sicurezza e serenità.
La scelta di creare un ambiente che superasse l’idea di “luogo dove fare i compiti” è stata centrale: uno spazio in cui ragazzi e ragazze possano sentirsi accolti, ascoltati, incoraggiati e stimolati a scoprire il piacere di imparare. Il doposcuola si è così strutturato come un luogo aperto, dove le attività si svolgono in modo dinamico e partecipativo, ma anche flessibile, cioè pronto a rinnovarsi per rispondere ai bisogni di chi partecipa e alle esigenze della scuola.
Le attività vengono svolte in piccolo gruppo, per consentire di seguire il piano di lavoro di ciascun alunno e di costruire micro-gruppi o coppie di lavoro tra i partecipanti, a partire dai programmi di studio, valorizzando la metodologia del peer to peer. Un’altra modalità utilizzata è l’affiancamento individuale al bisogno, per un tutoraggio personalizzato che consenta il recupero di lacune pregresse e il superamento di difficoltà specifiche.
Il metodo educativo adottato si concentra sull’individualità di ciascuno, privilegiando approcci attivi come il cooperative learning, il learning by doing e le attività ludico-educative. Questi strumenti favoriscono un coinvolgimento diretto, rendendo l’apprendimento un’esperienza divertente e significativa. L’obiettivo è accompagnare i ragazzi nello sviluppo di competenze trasversali fondamentali, come il problem solving, la collaborazione, l’autonomia e la gestione delle emozioni.
Durante le attività, si alternano momenti di recupero e di approfondimento delle materie scolastiche con altri più informali e destrutturati. Sono previsti anche spazi di ascolto e di supporto emotivo, per aiutare i ragazzi e le ragazze ad affrontare meglio le difficoltà quotidiane e a sentirsi più sicuri di sé.
Il team educativo si impegna a costruire con ogni partecipante un rapporto di fiducia, condizione fondamentale per favorire la partecipazione e garantire un percorso coerente e personalizzato e collabora strettamente con gli insegnanti, così da integrare al meglio le attività del doposcuola con il percorso scolastico di ciascun giovane.
In definitiva, il doposcuola rappresenta un luogo di crescita personale, di scoperta di sé e di vita di comunità. Un’opportunità concreta per accompagnare i ragazzi nel loro percorso di formazione, affinché possano guardare al futuro con maggiore fiducia, competenza e capacità di affrontare le sfide che incontreranno lungo il cammino.