A San Donato Milanese abbiamo sviluppato un nuovo modello di abitare sociale, a conclusione di un percorso di co-progettazione avviato con l’Amministrazione Comunale fin dal 2016. 

Il progetto nasce dalla profonda convinzione che una proposta di abitare sociale e working sia l’occasione per realizzare una forte azione di coesione e sviluppo sociale, oltre a una riqualificazione del patrimonio abitativo di proprietà del Comune, che mira a coinvolgere i soggetti (istituzionali e non) attivi sul territorio, per una visione complessiva e di sistema, e propedeutica alla realizzazione di azioni d’impatto realmente efficaci. 

Il progetto prevede, per 12 anni, la gestione di 10 appartamenti “non Erp” di proprietà del Comune di San Donato M.se: 

  •  6 appartamenti si trovano a Poasco (3 bilocali e 3 trilocali) e sono stati trasferiti al Comune da parte dell’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzataIl piano seminterrato è adibito a spazio di working e socialità</