Parte la prima iniziativa de Il Filo che ci unisce, il fondo promosso da noi di Spazio Aperto Servizi per portare avanti la storia di Filippo Sonsini – per tutti Filo – il bimbo di Riccardo e Giuditta, socia lavoratrice della cooperativa da 14 anni, scomparso a settembre 2019 dopo aver lottato, a soli 4 anni, contro un rabdomiosarcoma. 

Filippo era un bambino giocoso, un grande camminatore, amava i sentieri di montagna, si divertiva a osservare le formiche e i merli. Amava anche il mare, giocare con le pistole ad acqua e il salvagente a forma di razza. Era appassionato del film “Cars – motori ruggenti”, collezionava le macchinine e proprio come Saetta sfrecciava col suo monopattino verde. Ma la sua vera passione erano i camion dei pompieri, diceva di essere un vigile del fuoco ed è proprio da questo che prende il nome la prima attività sostenuta dal fondo. 

Si parte da Milano, quartiere Baronanei locali messi a disposizione dalla cooperativa Dar=Casa in Via Antonio di Rudinì 18, con “L’elmetto rosso”: uno spazio che ogni venerdì offrirà ai bambini, dopo la scuola, proposte di studio, giochi, attività ricreative e laboratori.  

Anche il logo del fondo è ispirato a Filippo. Perché “Filo è l’arcobaleno dopo il temporale, è qualcosa di immenso e magico, un legame che “ci unisce”. 

Il Filo che ci unisce vuole essere un dono che attraverso il ricordo di Filippo arriva a tanti altri bambini. Crediamo nella forza dei legami nella capacità di generare esperienze positive anche a partire dai momenti più dolorosi. Il nostro desiderio è che con questa iniziativa tanti bambini possano essere accompagnati nel loro percorso di vita, ri-scoprendo la gioia dello stare insieme e della condivisione “che unisceL’elmetto rosso è il primo tassello di un progetto che ci auguriamo possa crescere nel tempo grazie a tutti coloro che si riconoscono in questo intento e desiderano prendere parte all’iniziativa – spiega Maria Grazia Campese, Presidente di Spazio Aperto Servizi. 

Siamo felici e onorati che il nome ed il ricordo del nostro Filo abbiano dato vita a questo progetto a cui ci auguriamo ne seguano molti altri. Non esiste modo migliore per ricordare qualcuno che fare del bene in suo nome, proprio come faceva Filippo che sapeva sempre tirare fuori il meglio dalle persone.
Un affettuoso ringraziamento a Spazio Aperto Servizi ed a quanti hanno collaborato alla creazione del fondo “Il Filo che ci unisce”  queste le parole di Giuditta e Riccardo, genitori di Filippo Sonsini. 

Per sostenere il fondo “Il Filo che ci unisce” è possibile donare: